Intervista esclusiva a Maria Francesca Rotondaro autrice di “Sex and fb”




Arte e cultura, Calabria, Cosenza | Enrico Tricanico | 12 giugno 2010 alle 01:49

21855_1358180676911_1303343174_1028481_607408_nMaria Francesca Rotondaro autrice di “Sex and Fb – Monopensieri di una single ai tempi di Facebook” pubblicato dalla Giulio Perrone Editore è di origini calabresi (Cosenza), e vive tra la Calabria, Roma e Milano.

Inizio rigirandoti e riformulando una domanda che è più tua che mia: sei single per scelta, per necessità o per finta?

«Sì, in effetti l’interrogativo che mi perseguita è: “Come è possibile che una come te sia single?”. E allora visto che vuoi una risposta personalissima sarò sincera: non sono single per finta, non ce ne sarebbe ragione, anche perchè sembra – ribadisco sembra – che le donne impegnate rimorchino di più perchè appaiono meno “impegnative” (hanno già un partner e non pretendono di fidanzarsi/sposarsi/accompagnarsi con nessuno). Non sono single per necessità, semmai il bisogno contrario è quello d’innamorarmi perdutamente. Quindi non resta che scegliere: restare single fin quando non incontro l’anima gemella. Ma senza forzature e con molta serenità. Essere single non è una patologia da curare. E’ uno status che va vissuto prendendo il meglio di quello che può dare senza scendere a compromessi pur di stare con qualcuno, con un uomo qualunque. Quello proprio no».

Nella realizzazione del libro avrai approfondito le cause della crescente tendenza a non impegnarsi. I 30enni di oggi sono sempre più in carriera e sempre meno “accoppiati”, le cose sono incompatibili o è una patologia tra quelli nati negli anni ’70?
«Credo sia un errore concentrarsi sulla “tendenza a non impegnarsi”, mi sembra sia solo un paravento dietro al quale nascondersi o comunque celare il “non amore” verso una donna o un uomo. Non ci impegniamo in un rapporto quando non siamo innamorati. Viviamo il rapporto come un impegno quando non c’è amore tra due persone. L’amore non è un obbligo e non essere innamorati non significa essere “malati”. Ci si innamora e disinnamora per innamorarsi di altri, fino a quando non si riconosce la persona “giusta”, scegliendola tra mille altri uomini e donne. Una scelta che viene spontanea, che non ha il sapore della rinuncia, che ci fa “accoppiare” indipendentemente dal nostro lavoro, la famiglia, la carriera, gli amici, dalla paura di soffrire per amore. L’amore non pretende rinunce e quando lo si prova si supera tutto. E’ il vaccino alla “patologia” della nostra generazione».

Hai presentato Sex and Fb in diverse parti d’Italia, cosa ti è rimasto più impresso durante il “tour”?n41323646753_6535
«Di certo il diverso modo di vivere la singletudine tra nord e sud. A Milano – per esempio – è normale vivere in un monolocale, convivere, non preparare il corredo alla propria figlia da quando ha un anno, avere trent’anni e non essere sposato/a non significare essere “diversi”. Ecco da Roma in giù essere sposati significa ancora “sistemarsi”. Ma le cose cambiano, e non sempre è un bene».

Un’ultima considerazione in merito alle tue radici calabresi. Quali sono i rapporti con la tua terra di origine? Hai qualcosa in programma anche qui?
«Ottimi. Non ho mai smesso di scrivere, pensare, lavorare per la mia regione. Amo la Calabria perchè ha il “mare”: opportunità, fermento culturale, voglia di agitarsi e di crescere. E’ un mare pescoso, ricco di giovani capaci e preparati. Andare via non significa sradicarsi. Per me è stato l’esatto contrario: da lontano ho visto meglio quello che avrei potuto fare per la Calabria, nel mio piccolo per carità. E lo sto facendo grazie a tante sinergie nate anche con i calabresi che vivono fuori. E poi certo anche “Sex and fb. Monopensieri di una single ai tempi di facebook” tornerà con un tour calabrese: prima data il 1 luglio 2010 alle 18.30 alla libreria Tavella di Lamezia Terme (Cz)».
Ti ringrazio per l’immensa disponibilità! E non mi resta che consigliare a tutti Sex and Fb!
et


Ti è piaciuto questo articolo? CONDIVIDILO!


Calabria su Facebook: ti piace? Sottoscrivi il nostro feed RSS

Citycool su Facebook





Articolo scritto da Enrico Tricanico

Enrico Tricanico Enrico Tricanico Enrico Tricanico nasce a Cosenza il 26 Novembre del 1987. Risiede fino al 18° anno di età a San Marco Argentano (CS) suo paese di origine dove si diploma in ragioneria. Attualmente la sua vita si svolge a metà tra San Marco e Cosenza dove si è laureato in Scienze Politiche e sta continuando a studiare.
Sito: http://www.enricotricanico.net78.net/


Lascia un commento